29/05/13

Le raccomandazioni dell'UE

La Commissione Europea ha deciso l'uscita dell'Italia dalla procedura per deficit eccessivo.
Tra le raccomandazioni inviate da Bruxelles vorremmo segnalare le seguenti:

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RACCOMANDA che l’Italia adotti provvedimenti nel periodo 2013-2014 al fine di:
4. dare attuazione effettiva alle riforme del mercato del lavoro e del quadro per la determinazione dei salari per permettere un migliore allineamento dei salari alla produttività; realizzare ulteriori interventi a promozione della partecipazione al mercato del lavoro, specialmente quella delle donne e dei giovani, ad esempio tramite la Garanzia per i giovani; potenziare l’istruzione professionalizzante e la formazione professionale, rendere più efficienti i servizi pubblici per l’impiego e migliorare i servizi di orientamento e di consulenza per gli studenti del ciclo terziario; ridurre i disincentivi finanziari che scoraggiano dal lavorare le persone che costituiscono la seconda fonte di reddito familiare e migliorare l’offerta di servizi di assistenza alla persona e di doposcuola; intensificare gli sforzi per scongiurare l’abbandono scolastico e migliorare qualità e risultati della scuola, anche tramite una riforma dello sviluppo professionale e della carriera degli insegnanti; assicurare l’efficacia dei trasferimenti sociali, in particolare mirando meglio le prestazioni, specie per le famiglie a basso reddito con figli;
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6. assicurare la corretta attuazione delle misure volte all’apertura del mercato nel settore dei servizi; eliminare le restrizioni che sussistono nei servizi professionali e promuovere l’accesso al mercato, ad esempio, per la prestazione dei servizi pubblici locali, dove il ricorso agli applati pubblici dovrebbe essere esteso (in sostituzione delle concessioni dirette); portare avanti l’attivazione delle misure adottate per migliorare le condizioni di accesso al mercato nelle industrie di rete, in particolare dando priorità alla costituzione dell’Autorità di regolamentazione dei trasporti; potenziare la capacità infrastrutturale concentrandosi sulle interconnessioni energetiche, sul trasporto intermodale e, nelle telecomunicazioni, sulla banda larga ad alta velocità, tra l’altro al fine di superare le disparità tra Nord e Sud.

1 commento:

  1. a proposito della raccomandazione UE relativa al rafforzamento della formazione per i giovani ed il sostegno alle famigli con redditi contenuti, faccio presente che in italia, uno studente universitario volenteroso che porta a casa duecento euro netti al mese con lavoretti regolari, supera la soglia dei 2.840,00 euro lordi all'anno, per cui non è più a carico della famiglia che paga ca. 3.000,00 euro di tasse all'anno, gli affitti del posto letto fuori sede, ca. 300 euro mese, più gli alimenti il vestiario e le spese di trasporto.

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