L’On. Rocco Buttiglione è intervenuto a Bielefeld in NordReno-Westfalia al congresso della CDU dove è stato invitato a tenere il discorso d’onore.
"L’Italia ha svolto per intero i “compiti a casa” per rimettere in ordine la sua finanza pubblica. Adesso, l’Italia ha il diritto di chiedere una svolta nella politica europea, una svolta verso la crescita, un piano europeo per la competitività e per la creazione di posti di lavoro. Un Paese serio non si sottrae agli impegni assunti ma interviene a chiedere e collaborare a formulare una nuova politica.
Noi democristiani in Europa avevamo un grande progetto politico. Era il progetto di Giovanni Paolo II e di Helmut Kohl per riunificare spiritualmente e politicamente l’Europa. Seguendo questo progetto abbiamo riunificato la Germania, realizzato l’allargamento dell’Unione Europea, creato l’euro, garantito la pace e lo sviluppo, contribuito a generare sviluppo e prosperità a livello mondiale. Intorno all’anno 2000 questo progetto ha avuto una battuta d’arresto: non hanno accettato il richiamo alle radici cristiane nella Costituzione. La Costituzione è stata bocciata, il progetto di rendere l’Europa la più grande economia della conoscenza del mondo è stato enunciato ma non realizzato. I socialisti ed i liberali hanno detto no al nostro progetto ma non ne hanno proposto un altro. Hanno parlato di Europa dei diritti ma quello che abbiamo avuto è stata l’Europa degli egoismi individuali e nazionali. La crisi è il risultato del fatto che abbiamo smarrito il filo della grande politica europea.
Adesso bisogna tornare al grande progetto di Giovanni Paolo II e di Helmut Kohl, con generosità e coraggio, tutti gli europei ed in particolare italiani e tedeschi insieme".
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