11/06/13

I responsabili tematici di Scelta Civica.

Pietro Ichino, coordinatore del programma di Scelta Civica, ha delineato in una nota le linee d’azioni prioritarie e i responsabili tematici del movimento.
“Tra le priorità individuate - sottolinea il senatore di Scelta Civica - oltre all’abolizione delle provincie e allariduzione del numero dei parlamentari, ci sono alcune importanti misure in materia di fisco, di lavoro, di liberalizzazioni, di amministrazione della giustizia e carceraria, di promozione delle eccellenze universitarie, di autonomia e valutazione degli istituti scolastici, di controllo del consumo del suolo
Ne esce una sorta di nuova edizione aggiornata dell’Agenda Monti (il relativo documento, ora in elaborazione, verrà presentato entro una decina di giorni), o, se si preferisce, una interpretazione molto incisiva del programma del Governo Letta
Con la quale Scelta Civica ora sfiderà le tendenze emergenti nel Pd e nel PdL – se non a un dichiarato conservatorismo – quanto meno a un ‘tirare a campare’ nascosto sotto i proclami politici e lo sventolio di vecchie bandiere, ma sostanzialmente doroteo. Che è l’esatto contrario di ciò di cui l’Italia oggi ha urgente bisogno”. 

Per quanto riguarda i nomi dei responsabili di settore sono: 

-Renato Balduzzi per le riforme istituzionali e gli affari costituzionali; 
-Alessandro Maran per gli affari europei e internazionali; 
-Andrea Mazziotti per la giustizia; 
-Domenico Rossi per le attività di sicurezza, soccorso e peacekeeping; 
-Linda Lanzillotta per bilancio, privatizzazioni e concorrenza; 
-Enrico Zanetti per fisco e finanze; 
-Stefania Giannini per l’istruzione; 
-Ilaria Capua per ricerca e cultura; 
-Bruno Molea per turismo e sport; 
-Corrado Clini come tecnico indipendente per ambiente e territorio; 
-Roberta Oliaro per trasporti e lavori pubblici; 
-Mario Marazziti per informazione e telecomunicazioni; 
-PaoloVitelli per le attività produttive e lo sviluppo; 
-Mario Catania per agricoltura e industria agro-alimentare; 
-Giovanni Monchiero per la sanità; 
-Irene Tinagli per lavoro e relazioni industriali; 
-Giuliano Cazzola per il welfare; 
-Gianpiero Dalla Zuanna per affari sociali e famiglia; 
-Maria Ida Germontani per le pari opportunità, i diritti civili e l’integrazione sociale; 
-Pietro Ichino per la funzione pubblica (in attesa di una diversa assegnazione). 

Ichino conclude sottolineando che “non c’è qui lo spazio per indicare tutte le aree specifiche, nell’ambito dei settori sopra individuati, che sono state specificamente individuate e affidate alla competenza di un esperto della materia"; ricordando che: 

-Gabriele Albertini si occuperà di industria della difesa;
-Antimo Cesaro del Mezzogiorno; 
-Stefano D’Ambruoso del contrasto alla criminalità organizzata; 
-Federico Fauttilli di reti e infrastrutture; 
-Gregorio Gitti di conflitto di interessi e autorità indipendenti;
-Edoardo Nesi delle sfide e opportunità della globalizzazione, oltre che di spettacolo e industrie creative; 
-Stefano Quintarelli di banda larga e modernizzazione tecnologica; 
-Lucio Romano di livelli essenziali di assistenza e questioni bioetiche e di etica medica; 
-Maurizio Rossi di economia del mare e sistema portuale; 
-Milena Santerini delle politiche scolastiche e sociali per infanzia e adolescenza; 
-Mario Sberna di protezione dei giovani, degli anziani e dei portatori di handicap; 
-Giulio Sottanelli di supporto alle imprese medie e piccole; 
-Katia Stancato di volontariato e terzo settore”.

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